Prima del bando
Un acquisto pubblico si vede mesi prima della gara.
Prima di diventare un bando, ogni acquisto passa da un programma, una decisione, uno stanziamento. Sono atti pubblici, sparsi negli albi di migliaia di enti. Noi li leggiamo lì, quando nascono. Le banche dati delle gare arrivano dopo, quando il bando è già uscito.
I passaggi di un acquisto pubblico
1
Previsto
Il programma degli acquisti
L'ente mette in calendario cosa comprerà nei prossimi anni: l'intervento, l'anno previsto e l'importo stimato.
Nel programma triennale, pubblicato dall'ente
- RadarPA
- Sì
- Banca dati ANAC
- No
- Portali di gare
- No
2
Deciso
La decisione e i soldi
Giunta o consiglio approvano il progetto e mettono la spesa a bilancio. Da qui l'acquisto non è più un'ipotesi.
Nelle delibere, sull'albo pretorio dell'ente
- RadarPA
- Sì
- Banca dati ANAC
- No
- Portali di gare
- No
3
Gara in arrivo
L'avvio della procedura
Il responsabile sceglie come comprare, fissa l'importo a base di gara e prepara i documenti. Il bando non è ancora uscito.
Nelle determine, sull'albo pretorio dell'ente
- RadarPA
- Sì
- Banca dati ANAC
- No
- Portali di gare
- No
4
Gara aperta
Il bando
La gara viene pubblicata e parte il termine per le offerte. È il momento in cui quasi tutti se ne accorgono.
Sulla banca dati nazionale ANAC e sulla piattaforma della stazione appaltante
- RadarPA
- Sì
- Banca dati ANAC
- Sì
- Portali di gare
- Sì
5
Contratto in scadenza
Chi fornisce oggi e fino a quando
Affidamento, contratto, proroghe. Dicono chi ha il servizio adesso e quando si riapre: il prossimo acquisto comincia qui.
Negli atti di affidamento e di proroga, sull'albo dell'ente
- RadarPA
- Sì
Dopo il segnale
Dall'opportunità all'offerta, nello stesso strumento.
Vedere prima una gara serve se poi si arriva pronti. Quando un'opportunità vi interessa, RadarPA la trasforma in una pratica di gara: la valuta, raccoglie i documenti, la passa agli strumenti specialistici e la segue fino all'esito.
1
Salvi la gara e la segui
Un'opportunità salvata resta nelle tue gare salvate anche se cambia fase. Quando l'ente pubblica il bando ti scriviamo, con la piattaforma dove si prendono i documenti.
2
Il prescreening
Appena la salvi, RadarPA fa il prescreening: se la gara fa per la vostra azienda, quali requisiti chiede, cosa può andare storto. Lo rifà quando esce il bando, con i dati della gara vera.
Da fare, da valutare o lascerei perdere: il verdetto dice subito se vale il tempo.
3
I documenti in un posto solo
Atti dell'ente, progetto, bando, disciplinare, capitolato: tutto nella pratica della gara. L'assistente li legge e risponde alle vostre domande.
4
L'analisi specialistica
Superato il prescreening, la gara passa allo specialista del suo settore: legge tutto il materiale di gara, anche centinaia di elaborati, e restituisce i numeri chiave, le incoerenze fra documenti e quello che manca per decidere. Il risultato torna nella pratica.
Lo specialista lo sceglie RadarPA in base alla gara: non c’è niente da attivare.
5
L'offerta e l'esito
Quando partecipate la pratica segue la scadenza delle offerte. A gara chiusa resta in archivio con l'esito: lo storico di cosa avete fatto e come è andata.
La banca dati nazionale e i portali che raccolgono le gare fanno bene il loro lavoro: pubblicano i bandi. Ma il bando è l'ultimo atto prima delle offerte. Tutto quello che lo precede resta negli albi dei singoli enti, ognuno con il suo sito e il suo modo di pubblicare.
Con tre passaggi di anticipo c'è il tempo di conoscere l'ente, iscriversi ai suoi elenchi fornitori, raccogliere le referenze giuste e preparare l'offerta con calma. Quando il bando esce, sei già pronto.
Seguiamo anche le gare pubblicate, così un acquisto visto nascere in delibera si ritrova quando arriva in gara, nella stessa pratica. E dopo l'affidamento teniamo d'occhio il contratto, perché la sua scadenza è l'inizio del prossimo giro.
Negli albi di 7895 comuni, oltre a province e altri enti, in tutte le venti regioni. Ogni opportunità rimanda all'atto originale. Da dove vengono i dati.
Guarda cosa sta per comprare il tuo settore.
Le opportunità sono ordinate per fase: prima quelle più vicine alla gara.