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Soglie e procedure di affidamento

Inserisci l'importo stimato del contratto: ti diciamo quale procedura prevede il codice dei contratti pubblici e cosa comporta.

Cosa si acquista
Compresi i servizi di ingegneria e architettura e la progettazione.
Chi acquista

Per 100.000 € di servizi e forniture

Affidamento diretto

L’ente può affidare il contratto direttamente a un operatore, anche senza consultarne altri, scegliendolo fra chi ha esperienze documentate e idonee, anche da elenchi o albi di fornitori. art. 50 c.1 lett. b

Soglia europea applicabile: 216.000 €.

  • Vale il principio di rotazione: di norma non si affida di nuovo al contraente uscente nello stesso settore. art. 49
  • Da 5.000 euro gli enti acquistano beni e servizi tramite il MePA, un altro mercato elettronico o la piattaforma della centrale regionale. art. 1 c.450 L. 296/2006
  • La garanzia provvisoria non è richiesta. art. 53 c.1

Le soglie europee valgono dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2027 (regolamenti delegati UE 2025/2150, 2025/2151 e 2025/2152). Le soglie nazionali dell'affidamento diretto e della procedura negoziata sono fissate dall'articolo 50 del codice.

ContrattoProceduraImporto
LavoriAffidamento direttosotto 150.000 €
LavoriNegoziata, almeno 5 operatorifino a 1.000.000 €
LavoriNegoziata, almeno 10 operatorifino a 5.404.000 €
Servizi e fornitureAffidamento direttosotto 140.000 €
Servizi e forniture, enti locali e sub-centraliNegoziata, almeno 5 operatorifino a 216.000 €
Servizi e forniture, autorità centraliSoglia europea140.000 €
Servizi socialiSoglia europea750.000 €
Settori speciali, lavoriSoglia europea5.404.000 €
Settori speciali, servizi e fornitureSoglia europea432.000 €

Conta l'importo totale pagabile, IVA esclusa, compresi le opzioni e i rinnovi previsti nei documenti di gara (art. 14 c.4). Un contratto non può essere frazionato per restare sotto una soglia, salvo ragioni oggettive (art. 14 c.6).

Per lavori sotto i 150.000 euro e per servizi e forniture sotto i 140.000 euro l'ente può scegliere direttamente il fornitore, anche senza confrontare più offerte, purché abbia esperienze documentate e idonee. Vale il principio di rotazione (art. 49): di norma non si affida di nuovo al contraente uscente. Sotto i 5.000 euro l'ente può derogarvi.

Fra l'affidamento diretto e la soglia europea l'ente invita un numero minimo di operatori, scelti con un'indagine di mercato o da un elenco: cinque per servizi e forniture e per i lavori fino a un milione di euro, dieci per i lavori oltre il milione. L'avvio della consultazione e l'esito, con i nomi degli invitati, si pubblicano sul sito dell'ente.

I settori speciali (acqua, energia, trasporti, servizi postali), le concessioni, i contratti della difesa e le deroghe previste da norme speciali seguono regole proprie. Lo strumento è un orientamento: la procedura la stabilisce la stazione appaltante nella decisione di contrarre.