Codice degli appalti · Valutazione delle offerte e aggiudicazione
Art. 107 Principi generali in materia di selezione
In pratica
L'articolo fissa i presupposti per aggiudicare un appalto: l'offerta deve essere conforme ai documenti di gara e l'offerente non deve essere escluso e deve possedere i requisiti richiesti. La stazione appaltante può escludere l'offerta migliore se non rispetta gli obblighi ambientali, sociali e del lavoro. Nelle procedure aperte può decidere di esaminare prima le offerte e poi verificare i requisiti degli offerenti.
Vi riguarda se
- partecipate a una gara e volete capire quando la vostra offerta può essere esclusa
- gestite una procedura aperta e dovete decidere l'ordine tra esame delle offerte e verifica dei requisiti
- presentate un'offerta economicamente vantaggiosa ma con possibili carenze sugli obblighi di lavoro o ambientali
Esempio
Un comune bandisce una gara aperta per la manutenzione del verde pubblico. Nel bando stabilisce che prima valuterà le offerte tecniche ed economiche e solo dopo controllerà i requisiti degli offerenti. Un'impresa presenta l'offerta più bassa, ma la stazione appaltante accerta che non rispetta un contratto collettivo sull'orario di lavoro e decide di non aggiudicarle l'appalto.
Attenzione
- La verifica di conformità dell'offerta e dei requisiti dell'offerente è un presupposto per l'aggiudicazione, non una formalità successiva.
- La facoltà di esaminare prima le offerte e poi i requisiti vale solo nelle procedure aperte e deve essere prevista negli atti di gara.
- L'esclusione dell'offerta migliore per violazione degli obblighi sociali o del lavoro è una decisione della stazione appaltante, non un automatismo.
Testo ufficiale
1. Gli appalti sono aggiudicati sulla base di criteri stabiliti conformemente agli articoli da 108 a 110 previa verifica, in applicazione dell'articolo 91 e dell'allegato II.8, quest'ultimo con riguardo ai mezzi di prova e al registro online, della sussistenza dei seguenti presupposti: a) l'offerta e' conforme alle previsioni contenute nel bando di gara o nell'invito a confermare l'interesse nonche' nei documenti di gara; b) l'offerta proviene da un offerente che non e' escluso ai sensi del Capo II del Titolo IV della presente Parte e che possiede i requisiti di cui all'articolo 100 e, se del caso, dell'articolo 103.
2. direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014 La stazione appaltante puo' decidere di non aggiudicare l'appalto all'offerente che ha presentato l'offerta economicamente piu' vantaggiosa se ha accertato che l'offerta non soddisfa gli obblighi in materia ambientale, sociale e del lavoro stabiliti dalla normativa europea e nazionale, dai contratti collettivi o dalle disposizioni internazionali di diritto del lavoro indicate nell'allegato X alla.
3. Nelle procedure aperte, la stazione appaltante puo' disporre negli atti di gara che le offerte siano esaminate prima della verifica dell'idoneita' degli offerenti. Tale facolta' puo' essere esercitata dopo la scadenza del termine per la presentazione delle offerte. Se si avvale di tale possibilita', la stazione appaltante garantisce che la verifica dell'assenza dei motivi di esclusione e del rispetto dei criteri di selezione sia effettuata in maniera imparziale e trasparente.
Testo vigente al 3 settembre 2026, da Normattiva. La spiegazione è un aiuto alla lettura e non sostituisce il testo di legge.
RadarPA vi segnala le gare del vostro settore prima che escano. Registratevi