Codice degli appalti · Servizi sociali, beni culturali, difesa, urgenza
Art. 131 Servizi sostitutivi di mensa
In pratica
L'articolo disciplina l'affidamento del servizio di buoni pasto. Stabilisce che potete partecipare o gestire queste gare solo se siete una società di capitali con precisi requisiti di capitale e oggetto sociale, oppure un operatore UE autorizzato. L'aggiudicazione avviene sempre con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, basata su elementi specifici come il ribasso, la rete di esercizi e lo sconto agli esercenti.
Vi riguarda se
- partecipate a gare per l'affidamento del servizio di buoni pasto
- gestite una procedura di gara per l'acquisto di buoni pasto come stazione appaltante
- siete un esercizio commerciale che intende convenzionarsi per accettare buoni pasto
Esempio
Un comune bandisce una gara per l'acquisto di buoni pasto per i propri dipendenti. Alla gara può partecipare solo una società di capitali con almeno 750.000 euro di capitale versato. Il comune valuta le offerte in base al miglior rapporto qualità/prezzo, considerando il ribasso sul valore del buono, la capillarità della rete di ristoranti convenzionati e lo sconto applicato a questi ultimi, che non può superare il 5%.
Attenzione
- Lo sconto incondizionato che la società emittente applica agli esercizi convenzionati non può superare il 5 per cento del valore nominale del buono pasto, come indicato al comma 5, lettera c.
- Per partecipare alla gara, non dovete già possedere la rete di esercizi convenzionati; è sufficiente l'impegno ad attivarla entro un termine fissato nel bando, ma la mancata attivazione comporta la decadenza dell'aggiudicazione, come previsto dal comma 7.
- Il buono pasto deve essere sempre utilizzabile per l'intero suo valore nominale; questo obbligo vincola la stazione appaltante, la società emittente e l'esercizio convenzionato, secondo quanto disposto dal comma 8.
Testo ufficiale
1. L'attivita' di emissione di buoni pasto ha per scopo l'erogazione del servizio sostitutivo di mensa aziendale per il tramite di esercizi convenzionati, a mezzo di buoni pasto o di altri titoli rappresentativi di servizi.
2. articolo 2409-bis del codice civile L'affidamento dei servizi sostitutivi di cui al presente articolo e' riservato a societa' di capitali, con capitale versato non inferiore a 750.000 euro e costituite con tale specifico oggetto sociale, il cui bilancio deve essere corredato della relazione redatta da una societa' di revisione iscritta nel registro istituito presso il Ministero della giustizia ai sensi dell'.
3. articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241 Il possesso dei requisiti di cui al comma 2 deve essere provato mediante preventiva segnalazione certificata di inizio attivita', redatta dai rappresentanti legali della societa' e trasmessa, ai sensi dell', al Ministero delle imprese e del made in Italy.
4. Gli operatori economici attivi nel settore dell'emissione di buoni pasto aventi sede in altri Paesi dell'Unione europea possono esercitare l'attivita' se a cio' autorizzati in base alle norme del Paese di appartenenza.
5. L'affidamento dei servizi di cui al presente articolo avviene esclusivamente con il criterio dell'offerta economicamente piu' vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualita'/prezzo. Il bando di gara stabilisce i criteri di valutazione dell'offerta pertinenti, tra cui: a) il ribasso sul valore nominale del buono pasto; b) la rete degli esercizi da convenzionare, con specifica valorizzazione, in sede di attribuzione dei punti o dei pesi, delle caratteristiche qualitative che connotano il servizio sostitutivo di mensa offerto dalla rete di esercizi selezionata; c) lo sconto incondizionato verso gli esercenti, in misura non superiore al 5 per cento del valore nominale del buono pasto. Tale sconto incondizionato remunera altresi' ogni eventuale servizio aggiuntivo offerto agli esercenti; d) i termini di pagamento agli esercizi convenzionati; e) il progetto tecnico.
6. PERIODO SOPPRESSO DAL D.LGS. 31 DICEMBRE 2024, N. 209 L'allegato II.17 individua gli esercizi presso cui puo' essere erogato il servizio sostitutivo di mensa, le caratteristiche dei buoni pasto e il contenuto degli accordi stipulati tra le societa' di emissione dei buoni e i titolari degli esercizi convenzionabili. Nel caso di buoni pasto in forma elettronica e' garantito agli esercizi convenzionati un unico terminale di pagamento..
7. Ai fini del possesso della rete di esercizi attraverso cui si espleta il servizio sostitutivo di mensa, eventualmente richiesto come criterio di partecipazione o di aggiudicazione, e' sufficiente l'assunzione, da parte dell'operatore economico, dell'impegno all'attivazione della rete stessa entro un congruo termine dal momento dell'aggiudicazione, fissato in sede di bando. La mancata attivazione della rete richiesta entro il termine indicato comporta la decadenza dell'aggiudicazione.
8. Le stazioni appaltanti che acquistano i buoni pasto, le societa' di emissione e gli esercizi convenzionati consentono, ciascuno nell'esercizio della rispettiva attivita' contrattuale e delle obbligazioni di propria pertinenza, la utilizzabilita' del buono pasto per l'intero valore nominale.
Testo vigente al 3 settembre 2026, da Normattiva. La spiegazione è un aiuto alla lettura e non sostituisce il testo di legge.
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