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Codice degli appalti · Settori speciali

Art. 171 Relazioni con Paesi terzi in materia di lavori, servizi e forniture

In pratica

L'articolo istituisce un meccanismo di segnalazione per le imprese italiane che incontrano ostacoli nell'aggiudicarsi appalti di servizi in Paesi terzi. Le difficoltà, specialmente quelle legate al mancato rispetto delle norme internazionali sul lavoro, vanno comunicate al Ministero delle imprese e del made in Italy o al Ministero degli esteri. La Cabina di regia, su loro impulso, informa poi la Commissione europea. Restano comunque validi gli impegni presi dall'Italia con i Paesi terzi negli accordi internazionali sugli appalti, come quelli in sede OMC.

Vi riguarda se

  • partecipate o tentate di partecipare a gare per servizi in Paesi al di fuori dell'Unione europea
  • incontrate ostacoli di fatto o di diritto in procedure di appalto all'estero
  • siete una stazione appaltante e dovete considerare la reciprocità con Paesi terzi in procedure specifiche

Esempio

Un'impresa italiana di ingegneria partecipa a una gara per un appalto di servizi in un Paese extra-UE. Durante la procedura, l'impresa rileva che la stazione appaltante locale non rispetta le convenzioni internazionali sul lavoro, creando una distorsione della concorrenza. L'impresa segnala la difficoltà al Ministero delle imprese e del made in Italy, che valuta se attivare la Cabina di regia per informare la Commissione europea.

Attenzione

  • La segnalazione riguarda solo appalti di servizi, non lavori o forniture, come indicato nel comma 1.
  • La procedura si attiva su segnalazione delle imprese, ma la decisione di informare la Commissione europea spetta alla Cabina di regia, non è automatica.
  • L'articolo non crea un diritto diretto per l'impresa a ottenere l'aggiudicazione o un risarcimento, ma solo un canale di segnalazione politica e diplomatica.
Testo ufficiale

1. direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014 Su segnalazione da parte del Ministero delle imprese e del made in Italy o del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, la Cabina di regia di cui all'articolo 221 informa la Commissione europea di ogni difficolta' d'ordine generale, di fatto o di diritto, incontrata dalle imprese italiane nell'ottenere l'aggiudicazione di appalti di servizi in Paesi terzi e da esse riferita con particolare riferimento all'inosservanza delle disposizioni internazionali di diritto del lavoro elencate nell'allegato XIV alla.

2. Sono fatti salvi gli impegni assunti nei confronti dei Paesi terzi derivanti da accordi internazionali in materia di appalti pubblici, in particolare nel quadro dell'Organizzazione mondiale del commercio.

Testo vigente al 3 settembre 2026, da Normattiva. La spiegazione è un aiuto alla lettura e non sostituisce il testo di legge.

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