Codice degli appalti · Progettazione
Art. 46 Concorsi di progettazione
In pratica
L'articolo disciplina i concorsi di progettazione, stabilendo che si svolgono di regola in una sola fase e hanno ad oggetto progetti con livello di approfondimento pari al progetto di fattibilità tecnica ed economica. Con il pagamento del premio, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti acquistano la proprietà del progetto vincitore. Il bando può riservare al vincitore l'affidamento del progetto esecutivo tramite procedura negoziata senza pubblicazione del bando, se possiede i requisiti richiesti. Le stesse regole valgono per i concorsi di idee, ai quali possono partecipare anche lavoratori subordinati abilitati, esclusi i dipendenti della stazione appaltante che bandisce il concorso.
Vi riguarda se
- partecipate a un concorso di progettazione o di idee bandito da una stazione appaltante
- gestite un concorso di progettazione come stazione appaltante o ente concedente
- valutate se affidare il progetto esecutivo al vincitore di un concorso senza nuova gara
Esempio
Un comune bandisce un concorso di progettazione in una sola fase per la riqualificazione di una piazza, richiedendo un progetto di fattibilità tecnica ed economica. L'impresa vincitrice riceve il premio e il comune acquista la proprietà del progetto. Il bando prevede che il progetto esecutivo sia affidato alla stessa impresa con procedura negoziata senza pubblicazione del bando, perché possiede i requisiti indicati nel bando.
Attenzione
- Il concorso in due fasi è possibile solo con adeguata motivazione: nella prima fase si selezionano le proposte ideative, nella seconda si elabora il progetto di fattibilità tecnica ed economica.
- Se il concorso riguarda un intervento da affidare in concessione, la proposta ideativa deve includere anche uno studio economico finanziario per costruzione e gestione.
- Nei concorsi di idee i dipendenti della stazione appaltante o dell'ente concedente che bandisce il concorso sono esclusi dalla partecipazione.
Testo ufficiale
1. direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014 direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014 Ai concorsi di progettazione si applica la disciplina del Capo II dellae, per i settori speciali, la disciplina del Capo II della.
2. Il concorso di progettazione relativo al settore dei lavori pubblici si svolge di regola in una sola fase e ha ad oggetto progetti o piani con livello di approfondimento corrispondente al progetto di fattibilita' tecnica ed economica. Con adeguata motivazione, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti possono bandire un concorso in due fasi. Nella prima fase sono selezionate le proposte ideative. Nella seconda fase e' elaborato un progetto di fattibilita' tecnica ed economica delle proposte selezionate. Qualora il concorso di progettazione riguardi un intervento da affidare in concessione, la proposta ideativa contiene anche la redazione di uno studio economico finanziario per la sua costruzione e gestione.
3. Con il pagamento del premio le stazioni appaltanti e gli enti concedenti acquistano la proprieta' del progetto vincitore. Il bando del concorso puo' prevedere che il progetto esecutivo sia affidato con procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando o, nei settori speciali, senza indizione di gara al vincitore o ai vincitori del concorso di progettazione, se in possesso dei requisiti previsti dal bando. In tali casi, nel computo della soglia di rilevanza europea, e' calcolato il valore complessivo dei premi e pagamenti, compreso il valore stimato al netto dell'IVA dell'appalto pubblico di servizi che potrebbe essere successivamente aggiudicato con la procedura di cui al comma 2.
4. Le disposizioni del presente articolo si applicano anche ai concorsi di idee finalizzati all'acquisizione di una proposta ideativa da remunerare con il riconoscimento di un congruo premio. A tali concorsi possono partecipare, oltre ai soggetti ammessi ai concorsi di progettazione, anche i lavoratori subordinati abilitati all'esercizio della professione e iscritti all'ordine professionale secondo l'ordinamento nazionale di appartenenza, con esclusione dei dipendenti della stazione appaltante o dell'ente concedente che bandisce il concorso. L'idea o le idee premiate sono acquisite in proprieta' dalla stazione appaltante o ente concedente, previa eventuale definizione degli assetti tecnici, e possono essere poste a base di un concorso di progettazione o di un appalto di servizi di progettazione, a cui possono partecipare i premiati qualora in possesso dei relativi requisiti soggettivi.
Testo vigente al 3 settembre 2026, da Normattiva. La spiegazione è un aiuto alla lettura e non sostituisce il testo di legge.
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