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Codice degli appalti · Partenariato pubblico privato e concessioni

Art. 185 Criteri di aggiudicazione

In pratica

L'articolo stabilisce che le concessioni si aggiudicano con criteri oggettivi collegati all'oggetto della concessione, non con libera scelta dell'ente concedente. I criteri devono includere aspetti ambientali, sociali o di innovazione e vanno elencati in ordine decrescente di importanza. Prima di valutare il prezzo, la commissione verifica che il piano economico-finanziario sia adeguato e sostenibile. Per chi partecipa o gestisce una gara, questo significa che l'offerta tecnica e quella economica sono valutate in modo vincolato e trasparente, con attenzione anche alla solidità finanziaria della proposta.

Vi riguarda se

  • partecipate a gare per concessioni di lavori o servizi
  • gestite una procedura di aggiudicazione di una concessione come ente concedente
  • preparate un piano economico-finanziario da allegare all'offerta

Esempio

Un comune mette a gara la concessione del servizio di gestione del parcheggio pubblico. Nel bando elenca i criteri in ordine decrescente: qualità del progetto di gestione, riduzione dell'impatto ambientale, canone offerto. Una impresa presenta un'offerta con un piano economico-finanziario che mostra costi operativi molto bassi. La commissione prima verifica che quel piano sia sostenibile, poi assegna i punteggi seguendo l'ordine indicato nel bando.

Attenzione

  • Non potete modificare l'ordine dei criteri dopo la pubblicazione del bando, salvo il caso eccezionale di una soluzione innovativa con prestazioni straordinarie non prevedibili.
  • La verifica del piano economico-finanziario va fatta prima di assegnare il punteggio all'offerta economica, non dopo.
  • I criteri ambientali, sociali o di innovazione sono obbligatori, non facoltativi, e devono essere accompagnati da requisiti che permettano di verificare le informazioni fornite dagli offerenti.
Testo ufficiale

1. Per l'aggiudicazione dei contratti di cui al presente Titolo, l'ente concedente pone a base di gara almeno un progetto di fattibilita'. L'aggiudicatario provvede alla predisposizione del successivo livello progettuale. Le concessioni sono aggiudicate sulla base di criteri oggettivi, tali da assicurare una valutazione delle offerte in condizioni di concorrenza effettiva in modo da individuare un vantaggio economico complessivo per l'ente concedente.

2. I criteri di aggiudicazione sono connessi all'oggetto della concessione e non attribuiscono una incondizionata liberta' di scelta all'ente concedente. Essi includono, tra l'altro, criteri ambientali, sociali o relativi all'innovazione. Tali criteri sono accompagnati da requisiti che consentono di verificare efficacemente le informazioni fornite dagli offerenti. L'ente concedente verifica la conformita' delle offerte ai criteri di aggiudicazione.

3. L'ente concedente elenca i criteri in ordine decrescente di importanza.

4. In deroga al comma 3, l'ente concedente, se riceve un'offerta che propone una soluzione innovativa con un livello straordinario di prestazioni funzionali che non avrebbe potuto essere prevista da un ente concedente diligente, puo', in via eccezionale, modificare l'ordine dei criteri di aggiudicazione per tenere conto di tale soluzione. In tal caso l'ente concedente informa tutti gli offerenti in merito alla modifica dell'ordine di importanza ed emette un nuovo invito a presentare offerte.

5. Prima di assegnare il punteggio all'offerta economica la commissione aggiudicatrice verifica l'adeguatezza e la sostenibilita' del piano economico-finanziario.

6. I componenti delle commissioni di valutazione devono essere altamente qualificati e competenti. Il bando puo' prevedere l'oscuramento dei nomi degli operatori economici che hanno presentato l'offerta.

Testo vigente al 3 settembre 2026, da Normattiva. La spiegazione è un aiuto alla lettura e non sostituisce il testo di legge.

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