Codice degli appalti · Lotti, clausole e istituti comuni
Art. 57 Clausole sociali dei bandi di gara, degli avvisi e degli inviti e criteri di sostenibilita' energetica e ambientale
In pratica
L'articolo obbliga le stazioni appaltanti a inserire clausole sociali nei bandi per lavori, servizi non intellettuali e concessioni. Queste clausole sono requisiti necessari dell'offerta e riguardano pari opportunità, stabilità occupazionale e applicazione dei contratti collettivi. Per voi che partecipate, significa che l'offerta deve dimostrare il rispetto di questi impegni, non solo dichiararli. Per chi gestisce la gara, impone di integrare anche i criteri ambientali minimi nella documentazione di gara.
Vi riguarda se
- partecipate a gare di lavori o servizi non intellettuali
- gestite una procedura come stazione appaltante o ente concedente
- lavorate su appalti nel settore dei beni culturali o del paesaggio
Esempio
Un comune bandisce un appalto per la manutenzione di un parco storico. Nel bando inserisce una clausola sociale che richiede all'impresa aggiudicataria di mantenere in servizio il personale già impiegato e di applicare il contratto collettivo nazionale del settore edile. Un'impresa che presenta offerta deve allegare un piano di stabilità occupazionale e dichiarare il contratto collettivo applicato. Se l'offerta non contiene questi elementi, viene esclusa.
Attenzione
- Le clausole sociali sono requisiti necessari dell'offerta: se non le rispettate, l'offerta è irregolare.
- L'obbligo non si applica ai servizi di natura intellettuale.
- I criteri ambientali minimi vanno inseriti nella documentazione progettuale e di gara, non solo citati nel bando.
Testo ufficiale
1. Per gli affidamenti dei contratti di appalto di lavori e servizi diversi da quelli aventi natura intellettuale e per i contratti di concessione, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti inseriscono nei bandi di gara, negli avvisi e inviti, nel rispetto dei principi dell'Unione europea, specifiche clausole sociali con le quali sono richieste, come requisiti necessari dell'offerta, misure orientate tra l'altro a: a) garantire le pari opportunita' generazionali, di genere e di inclusione lavorativa per le persone con disabilita' o svantaggiate, la stabilita' occupazionale del personale impiegato, tenuto conto della tipologia di intervento, con particolare riferimento al settore dei beni culturali e del paesaggio; b) garantire l'applicazione dei contratti collettivi nazionali e territoriali di settore, in conformita' con l'articolo 11.
2. sulla base di quanto stabilito nei pertinenti criteri ambientali minimi relativi agli interventi edilizi Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti contribuiscono al conseguimento degli obiettivi ambientali previsti dal Piano d'azione per la sostenibilita' ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione attraverso l'inserimento, nella documentazione progettuale e di gara, almeno delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi, definiti per specifiche categorie di appalti e concessioni, differenziati, ove tecnicamente opportuno, anche in base al valore dell'appalto o della concessione, con decreto del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica e conformemente, in riferimento all'acquisto di prodotti e servizi nei settori della ristorazione collettiva e fornitura di derrate alimentari, anche a quanto specificamente previsto dall'articolo 130. Tali criteri, in particolare quelli premianti, sono tenuti in considerazione anche ai fini della stesura dei documenti di gara per l'applicazione del criterio dell'offerta economicamente piu' vantaggiosa, ai sensi dell'articolo 108, commi 4 e 5. Le stazioni appaltanti valorizzano economicamente le procedure di affidamento di appalti e concessioni conformi ai criteri ambientali minimi. Nel caso di contratti relativi alle categorie di appalto riferite agli interventi di ristrutturazione, inclusi quelli comportanti demolizione e ricostruzione, i criteri ambientali minimi sono tenuti in considerazione, per quanto possibile, in funzione della tipologia di intervento e della localizzazione delle opere da realizzare,.
2-bis. L'allegato II.3 prevede meccanismi e strumenti premiali per realizzare le pari opportunita' generazionali e di genere e per promuovere l'inclusione lavorativa delle persone con disabilita' o persone svantaggiate.
Testo vigente al 3 settembre 2026, da Normattiva. La spiegazione è un aiuto alla lettura e non sostituisce il testo di legge.
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