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Codice degli appalti · Procedure di scelta del contraente

Art. 74 Dialogo competitivo

In pratica

L'articolo disciplina il dialogo competitivo, una procedura in cui la stazione appaltante dialoga con gli operatori per definire la soluzione tecnica prima di chiedere le offerte finali. Potete partecipare presentando domanda entro il termine fissato, ma l'aggiudicazione avviene solo con il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo. Il dialogo può svolgersi in fasi e le offerte finali possono essere chiarite, ma senza modifiche sostanziali.

Vi riguarda se

  • partecipate a gare per appalti complessi in cui la soluzione tecnica non è definita in partenza
  • gestite una procedura come stazione appaltante e dovete individuare i mezzi più idonei a soddisfare le vostre esigenze
  • siete consulenti che assistono imprese o stazioni appaltanti in procedure negoziate

Esempio

Un comune deve realizzare un sistema di gestione dei rifiuti con tecnologie innovative. Pubblica un bando di dialogo competitivo, seleziona tre imprese e avvia il dialogo per definire le soluzioni tecniche. Dopo due fasi di dialogo, invita le imprese rimanenti a presentare l'offerta finale e aggiudica all'impresa con il miglior rapporto qualità/prezzo.

Attenzione

  • Il termine minimo per le domande di partecipazione è di trenta giorni dalla trasmissione del bando, non dalla pubblicazione.
  • Le offerte finali possono essere chiarite o perfezionate, ma non potete modificare gli aspetti essenziali dell'offerta o dell'appalto.
  • La negoziazione finale con il migliore offerente non può portare a modifiche sostanziali degli elementi fondamentali dell'offerta.
Testo ufficiale

1. Nel dialogo competitivo qualsiasi operatore economico puo' chiedere di partecipare in risposta a un bando di gara, o a un avviso di indizione di gara, fornendo le informazioni richieste dalla stazione appaltante.

2. Il termine minimo per la ricezione delle domande di partecipazione e' di trenta giorni dalla data di trasmissione del bando di gara ai sensi dell'articolo 84.

3. Le stazioni appaltanti indicano nel bando di gara o nell'avviso di indizione di gara o in un documento descrittivo allegato le esigenze che intendono perseguire, i requisiti da soddisfare, il criterio di aggiudicazione, la durata indicativa della procedura nonche' eventuali premi o pagamenti per i partecipanti al dialogo. L'appalto e' aggiudicato unicamente sulla base del criterio dell'offerta con il miglior rapporto qualita'/prezzo conformemente all'articolo 108.

4. Prima dell'avvio del dialogo le stazioni appaltanti possono organizzare una consultazione con gli operatori economici selezionati sulla base della documentazione posta a base di gara e sulle modalita' di svolgimento del dialogo. Nei trenta giorni successivi alla conclusione della consultazione i partecipanti selezionati possono recedere dal dialogo.

5. Il dialogo competitivo riguarda tutti gli aspetti dell'appalto ed e' finalizzato all'individuazione e alla definizione dei mezzi piu' idonei a soddisfare le necessita' della stazione appaltante. Ove previsto nel bando di gara o nel documento descrittivo e in applicazione del criterio di aggiudicazione ivi previsto, il dialogo competitivo puo' svolgersi in fasi successive per ridurre il numero di soluzioni emerse durante la fase del dialogo. Il dialogo competitivo prosegue finche' la stazione appaltante non individua la soluzione o le soluzioni idonee a soddisfare le proprie esigenze. Dichiarato concluso il dialogo e informati i partecipanti rimanenti, la stazione appaltante invita ciascuno di loro a presentare l'offerta finale sulla base della soluzione o delle soluzioni presentate e specificate nella fase del dialogo. L'offerta contiene tutti gli elementi richiesti e necessari per l'esecuzione del progetto. Le offerte presentate possono essere, su richiesta della stazione appaltante, chiarite, precisate e perfezionate. I chiarimenti, le precisazioni e il completamento delle informazioni non possono avere l'effetto di modificare gli aspetti essenziali dell'offerta o dell'appalto, compresi i requisiti e le esigenze indicati nel bando di gara, nell'avviso di indizione di gara o nel documento descrittivo, qualora le variazioni rischino di falsare la concorrenza o di avere un effetto discriminatorio.

6. Le stazioni appaltanti valutano le offerte ricevute sulla base dei criteri di aggiudicazione fissati nel bando di gara, nell'avviso di indizione di gara o nel documento descrittivo.

7. La stazione appaltante puo' condurre ulteriori negoziazioni con l'operatore economico che risulta aver presentato l'offerta con il miglior rapporto qualita'/prezzo per confermare gli impegni finanziari o altri contenuti dell'offerta attraverso il completamento delle clausole del contratto, a condizione che da cio' non consegua la modifica sostanziale di elementi fondamentali dell'offerta o dell'appalto pubblico, comprese le esigenze e i requisiti definiti nel bando di gara o nel documento descrittivo, e che non si rischi di falsare la concorrenza o creare discriminazioni.

Testo vigente al 3 settembre 2026, da Normattiva. La spiegazione è un aiuto alla lettura e non sostituisce il testo di legge.

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